La spiaggia libera e le dune fra Torre Canne e Marina di Ostuni
La spiaggia libera e le dune fra Torre Canne e Marina di Ostuni — foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Martina Franca sorge sull'altopiano della Murgia dei Trulli, a poco più di quattrocento metri sul livello del mare. Non è un paese di costa, e proprio in questo sta il suo vantaggio: da qui potrete scegliere ogni mattina fra due mari diversi, l'Adriatico verso nord-est e lo Ionio verso sud-ovest, tornando la sera in un paesaggio di ulivi e muretti a secco. Nessuna delle due coste richiede più di un'ora abbondante di auto, e in molti casi ne basta molta meno. In questa guida trovate le distanze indicative e qualche criterio per decidere da che parte andare, senza indicazioni su stabilimenti o servizi che cambiano di stagione in stagione.

Due mari, una sola base

La geografia qui è generosa. La Valle d'Itria occupa la fascia interna fra le due coste pugliesi, quindi da Martina Franca l'Adriatico e lo Ionio si trovano in direzioni opposte ma entrambi raggiungibili in giornata. L'Adriatico è più vicino: le marine di Ostuni, Fasano e Carovigno si toccano in circa mezz'ora, con distanze che oscillano attorno ai 25-35 km a seconda del punto esatto. Lo Ionio è un po' più lontano: la città di Taranto dista circa 35 km, mentre i tratti di litorale più frequentati verso sud-est, come la zona di Campomarino di Maruggio, si trovano attorno ai 60 km, cioè circa un'ora d'auto.

La costa adriatica: Ostuni, Torre Canne, Savelletri

È la scelta più immediata. Scendendo verso il mare dalla parte di Cisternino e Ostuni si arriva a un litorale fatto di tratti rocciosi bassi, calette e cordoni di dune sabbiose, con l'acqua che diventa trasparente quasi subito. La marina di Ostuni si sviluppa per diversi chilometri ed è costellata di torri costiere di avvistamento, che ancora oggi danno il nome ai singoli tratti di costa. Più a nord, in territorio di Fasano, si incontrano Torre Canne e poi Savelletri, quest'ultima un borgo di pescatori affacciato su un mare aperto e ventilato.

Il tratto fra Torre Canne e Torre San Leonardo è tutelato dal Parco naturale regionale delle Dune costiere, istituito nel 2006, che si estende su circa 1.100 ettari fra i comuni di Ostuni e Fasano e copre circa otto chilometri di litorale. Il parco non protegge solo la duna: comprende anche gli uliveti secolari dell'entroterra immediato, le lame e gli antichi frantoi ipogei. È il posto giusto se cercate una spiaggia che non sia solo spiaggia, ma anche un pezzo di paesaggio storico.

Consiglio pratico: in alta stagione i parcheggi lungo le marine si riempiono presto. Partite da Martina Franca entro le nove del mattino, oppure ribaltate la giornata: mattina in Valle d'Itria e arrivo al mare nel primo pomeriggio, quando molti rientrano. Portate scarpe di gomma: buona parte della costa adriatica è a scogli bassi.

La costa ionica: l'arco tarantino

Lo Ionio ha un carattere diverso. Le spiagge sono in prevalenza sabbiose, larghe, con fondali che digradano lentamente: una scelta comoda se viaggiate con bambini. Il mare qui è mediamente più calmo e l'acqua si scalda prima, il che allunga la stagione balneabile in primavera e in autunno.

Da Martina Franca si scende verso Taranto e poi si prosegue lungo l'arco ionico. Verso ovest si aprono i litorali sabbiosi di Castellaneta e Ginosa, mentre verso est si incontrano Marina di Pulsano, San Pietro in Bevagna e infine Campomarino di Maruggio. Per questi ultimi mettete in conto fra i cinquanta minuti e l'ora abbondante di viaggio. Non è una gita da improvvisare a metà pomeriggio: conviene dedicarci l'intera giornata, magari fermandosi a Taranto sulla via del ritorno.

Le aree protette da mettere in conto

Oltre al Parco delle Dune costiere, sull'Adriatico più a nord-est si trova la riserva naturale di Torre Guaceto, in territorio di Carovigno: da Martina Franca la si raggiunge in poco meno di un'ora. È una delle porzioni di costa meglio conservate della regione, con accessi regolamentati e una fruizione volutamente contenuta. Sul lato opposto, la costa ionica confina con il Parco naturale regionale Terra delle Gravine, che però è un ambiente d'entroterra: utile saperlo se volete alternare mare e canyon carsici nella stessa vacanza.

Come organizzare una giornata di mare

Qualche criterio semplice. Se il vento soffia da nord-ovest, l'Adriatico tende a essere più mosso e lo Ionio più riparato; con vento da sud-est vale spesso il contrario. Se avete solo mezza giornata, puntate sull'Adriatico e sulle marine di Ostuni e Fasano. Se avete la giornata intera e volete sabbia, scendete sullo Ionio. In entrambi i casi mettete in valigia acqua abbondante e un ombrellone: molti tratti di costa sono liberi e privi di ombra naturale.

Un ultimo suggerimento: nei mesi di giugno e settembre il mare è già o ancora ottimo, ma il traffico verso le marine è una frazione di quello di agosto. Se potete scegliere le date, sono i due mesi in cui questa doppia costa si gode davvero.

Dormire nel centro di Martina Franca

Dimora Donizzetti offre due case vacanza indipendenti nel centro della città: cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi gratuito e self check-in in entrambe. Da qui il borgo antico si gira a piedi e la Valle d'Itria comincia subito fuori.